Sarà bene chiarire anzitutto il significato della parola "dolore". Dispiacerà al paziente, come è comprensibile, sapere che non sempre il dolore va considerato di per sé come una malattia da cui liberarsi immediatamente. Talvolta capita che il dolore sia l'unica manifestazione di una malattia che non ha altre complicazioni ed effetti, ma molto più spesso è soltanto il sintomo di un malanno che può avere conseguenze più gravi del dolore stesso.
Sarà bene in tal caso avere un pò di pazienza prima di richiedere l'intervento dell'agopuntore. Sarà per prima cosa necessario individuare le cause reali della malattia: in caso contrario l'agopuntura potrebbe addirittura diventare dannosa perché, mascherando il sintomo più vistoso, permetterebbe un rischioso progredire della malattia. Risulta così evidente la necessità che a praticare l'agopuntura sia un medico e non un mestierante che, anche se perfettamente a conoscenza di tutti i punti dell'agopuntura e delle loro indicazioni terapeutiche, non sarebbe comunque in grado di affrontare un complesso quadro clinico che in realtà gli è sconosciuto.

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CEFALEE
L'agopuntura può eliminare il mal di testa, ma non sempre può eliminare le cause del mal di testa. La cefalea può essere di origine vasomotoria, può essere causata da artrosi, sinusite, e ancora da un'otite o da un glaucoma; può essere una cefalea da tensione psico-muscolare oppure da artrite temporomandibolare. Una cefalea di questi tipi potrà essere curata con efficacia dall'agopuntura; così come quando essa si manifesta in pazienti sofferenti di fegato e di stomaco, in cui il mal di testa è la conseguenza di questi mali. Ma in altri casi (ipertensioni craniche, tumori endocranici, fattori infiammatori acuti, denti inclusi, anomalie respiratorie, nasali etc.) si rivelerà inutile, e sarà purtroppo necessario rivolgersi al chirurgo.

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DOLORI VERTEBRALI, ARTICOLARI, MUSCOLARI
I dolori della colonna vertebrale sono in genere causati da processi di artrosi (artrosi cervicali, toraco lombari, sacrali): quando questa è la causa del dolore, soprattutto nei casi iniziali e nei soggetti giovani, altissima è la percentuale di guarigione (e quindi non soltanto di sparizione del dolore), soprattutto se l'agopuntura viene associata a terapie fisiche appropriate (chiroterapia, fisioterapia ginnastica riabilitativa) delle quali parleremo in seguito. Lo stesso discorso vale ovviamente, oltre che per la colonna vertebrale, anche per le articolazioni periferiche: spalla, gomito (epicondilite o gomito del tennista), mani, anche, ginocchia, piedi, etc. Abbiamo accennato all'alta percentuale di successo dell'agopuntura per i casi iniziali di artrosi; anche nei casi di gravi alterazioni artrosiche l'agopuntura può trovare una notevole indicazione, se non altro perché determina una diminuzione più che sensibile dei dolori, a volte insopportabili, e perché di conseguenza evita al paziente l'assunzione di farmaci che spesso hanno, come è noto, nocivi effetti collaterali. Ancora un'osservazione. Molto spesso alle lesioni artrosiche si associano dolori muscolari, quelli che in termini scientifici si dicono mialgie. Anche questi dolori sono trattabili con successo dall'agopuntura.

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NEVRITI
Spesso a lesioni artrosiche vertebrali sono associate le nevriti: cioè irritazioni e infiammazioni delle radici nervose, con conseguenti dolori periferici. Le nevriti più comuni sono le brachialgie, che provocano dolori agli arti superiori, con diminuzione della sensibilità (e quindi talvolta della stessa capacità lavorativa). Queste nevriti sono trattabili con buoni risultati dall'agopuntura; così come le precordialgie, che provocano fastidiosi dolori a livello toracico arrivando spesso a simulare addirittura disturbi cardiaci. L'artrosi lombo-sacrale o le discopatie inter-vertebrali sono nella maggior parte dei casi responsabili di dolori agli arti inferiori (sciatica), di disturbi nel camminare e nel muoversi, e di facile stancabilità degli arti inferiori. Anche questa patologia rientra nelle indicazioni terapeutiche dell'agopuntura. Ernia del disco; i neurochirurghi e gli ortopedici intervengono chirurgicamente nel 10% di questa patologia. Nel restante 90% l'agopuntura può essere di valido aiuto per un recupero totale del paziente. Un discorso a sé meritano poi le nevriti virali e cosiddette "essenziali", tra le quali vanno citate almeno le nevralgie del trigemino, di difficile individuazione diagnostica, e le nevriti post-erpetiche. In questi casi l'agopuntura può essere di notevole aiuto, a volte con esiti persino clamorosi: ma va detto, con onestà, che i risultati terapeutici in questo campo, specie nel caso di nevriti post-erpetiche, non possono essere considerati sempre sicuramente positivi e pertanto si preferisce associare all'agopuntura altre terapie specifiche.

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DOLORI POST-TRAUMATICI
Quando le ossa, i muscoli o i tendini subiscono un trauma (una frattura, uno strappo, etc.), anche se guariscono perfettamente da un punto di vista organico, possono mantenere una sintomatologia dolorosa. Proprio nel caso di postumi di fratture, di lussazioni, di distorsioni, di stiramenti o strappi muscolari, di stiramenti tendinei, l'agopuntura associata alla fisioterapia trova notevole applicazione per un completo ripristino funzionale.

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